sabato 25 febbraio 2012

"Il mio sguardo vide i suoi passi allontanarsi per sempre sulla sabbia… e fu l’ultima volta, l’ultima volta che la vidi. L’ultima volta che la vidi mi chiese di fermare il tempo e mi dette uno scrigno pieno di comete. Io non posso ormai più andare tra i sorrisi della gente nè chiedere alle cose un posto in mezzo a loro. L’ultima volta che la vidi mi chiese di fermare il tempo e mi dette una mano piena di carezze. Fu una lacrima candida e lunga che, cadendo sopra un fiore, mi fece ricordare che se bianco è bianco e nero è nero, in questa vita io sono uno straniero. Senza di lei, il giorno non ha nè alba nè tramonto. L’arcobaleno e gli usignoli sono ormai cose perdute.”

Piero Ciampi

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